23 maggio 2017

Festa dello Sport allo Stadio Romeo Neri: si è chiusa l'edizione 2016-2017 del progetto Scuola Salute Benessere

Si è tenuta questa mattina presso lo Stadio Romeo Neri di Rimini la 'Festa dello Sport' a conclusione del progetto 'Scuola Salute Benessere' 2016-2017 finalizzato all'educazione dei Sani stili di Vita.
Alla giornata hanno preso parte oltre 440 ragazzi di cinque diversi istituti secondari di primo grado (IC Alighieri, IC Centro Storico, IC Fermi,  IC Marvelli, IC Miramare) che si sono cimentati in attività ludico sportive quali: basket, baseball, pallavolo, ultimate frisbee, canoa, rugby, danza, atletica. Era presente anche la delegazione riminese del CIP, il Comitato Italiano Paralimpico. 


Al termine della mattinata, sono stati consegnati gli attestati di partecipazione alle classi e, a ogni bambino,  un segnalibro che riporta le indicazioni in “pillole” per un corretto stile di vita. Erano presenti: Mattia Morolli, Assessore alla scuola e politiche educative del Comune di Rimini, Daniela Donini, Ufficio Scolastico ambito territoriale VII, sede di  Rimini,  Leonardo Cagnoli, Presidente Uni.Rimini S.p.A., Lorenzo Succi, Direttore Uni.Rinini, Rodolfo Zavatta, Delegato provinciale Coni Rimini, Diego Palazzini ref. Lilt Rimini, Nando Piccari e i medici di Ascor Rimini, Romagna Acque, i volontari della Prot. Civile, sez . carabinieri.


Comunicato stampa

Tutti allo stadio! Questa volta, non per sostenere la squadra del cuore, ma per tifare per... la propria salute! Si è conclusa questa mattina con la 'Festa dello Sport' l'edizione 2016-2017 del progetto 'Scuola, Salute, Benessere', promosso da QUVI-Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita, Campus di Rimini - Università di Bologna, Comune di Rimini e Uni.Rimini S.p.A in collaborazione con Ufficio scolastico di Rimini, CONI Rimini, AUSL Romagna sede di Rimini, Lega Italiana Lotta Tumori (LILT), Associazione Sostenitori Cardiologia Ospedaliera Riminese.

Alla Festa dello Sport, che si è tenuta presso lo stadio Romeo Neri di Rimini dalle 8.30 alle 13.00, hanno preso parte oltre 440 ragazzi, pronti per cimentarsi in diverse attività: basket, baseball, pallavolo, ultimate frisbee, canoa, rugby, danza, atletica. Era presente anche la delegazione riminese del CIP, il Comitato Italiano Paraolimpico. Al termine della mattinata, sono stati consegnati gli attestati di partecipazione alle 5 scuole presenti.

Scuola Salute Benessere: il progetto 2016-2017

Scarsa o nulla attività fisica, sedentarietà e alimentazione non equilibrata sono alcune tra le cause dell'obesità infantile, una 'malattia' che ha gravi ricadute sulla salute sia del ragazzo che dell'adulto in divenire. La prima regola per combattere questa tendenza è la prevenzione. Per questo anche per l'anno scolastico 2016/2017, con una serie di appuntamenti nelle scuole riminesi, si è svolta la quarta annualità del progetto 'Scuola, salute e benessere', dedicato ai ragazzi di 12-13 anni e promosso da QUVI-Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita-Campus di Rimini dell'Università di Bologna, Comune di Rimini, Uni.Rimini Spa, l’Ufficio Scolastico Provinciale di Rimini, Coni Provincia di Rimini, Ausl Romagna –Rimini, Associazione Sostenitori Cardiologia Ospedaliera Riminese e Lilt -Lega Italiana Lotta contro i Tumori.

Il programma, realizzato dai professori del Dipartimento QUVi Andrea Ceciliani e Marco Malaguti, ha coinvolto 585 studenti di cinque Istituti Comprensivi – Centro Storico, Marvelli, Alighieri, Fermi e Miramare – per complessive 25 classi attraverso un percorso fatto di lezioni frontali in aula: sui temi dell'alimentazione, con il prof. Malaguti e due nutrizionisti della LILT, e sull'attività motoria, con il prof. Ceciliani; incontri in gruppo, sia in palestra che in esterno, per 'mettersi in movimento'; la presentazione ai ragazzi tutte le opportunità che le federazioni sportive e le associazioni sportive mettono a disposizione sul territorio, per seguire uno stile di vita in movimento. I docenti partecipano poi anche ad un incontro sui disturbi del comportamento Alimentare organizzato dall'AUSL.

Quest'anno inoltre è stato avviato un mini progetto pilota dedicato alle quinte elementari delle scuole Casti, che ha coinvolto tre classi per complessivi 65 bambini: durante tre giornate, i ragazzi hanno incontrato i docenti del QUVI e le Associazioni sportive, intervenuti sui temi della salute, dell'alimentazione. Hanno potuto apprendere le basi di alcuni sport e poi è stato somministrato loro anche una versione adatta alla loro età del Test di Cooper.

La raccolta di dati scientifici attraverso questionari

Dal punto di vista della ricerca, anche quest'anno gli studenti partecipanti hanno compilato questionari relativi all'alimentazione e al movimento. Questo permetterà di ampliare ulteriormente la banca dati che quindi cresce di anno in anno e che consente di mantenere monitorato lo stile di vita dei giovani riminesi. Negli ultimi due anni, per esempio, è stato poi somministrato il Test di Cooper a tutti i partecipanti.

“Prima i ragazzi si sono 'autovalutati', poi – raccontano i docenti del QUVI – abbiamo verificato la congruenza tra autovalutazione e rendimento dedotto dalle tabelle di Cooper. Dai dati dello scorso anno emerge una situazione già descritta in letteratura: i maschi tendono a sopravvalutarsi (dichiarano di essere più resistenti di quello che sono in realtà), le femmine tendono invece a sottostimarsi. Nel complesso, però i livelli di capacità aerobica sono sufficienti e tale dato, per la fascia d'età considerata, non è incoraggiante”.

Le dichiarazioni

Mattia Morolli, Assessore ai Servizi Educativi del Comune di Rimini

"Una festa che chiude nel migliore dei modi un progetto di qualità che ha visto una grande partecipazione delle nostre scuole. 585 ragazzi, 5 scuole, 25 classi, sono numeri importanti per un progetto, quello sullo sport e il benessere, sempre più al centro degli asset educativi del nostro Comune. La collaborazione con Unirimini e gli altri entri partner rappresenta una certezza dal punto di vista organizzativo e didattico. Un progetto che sta diventando sempre più strutturale, diventato punto di riferimento su concetto per noi imprescindibili come quelli dei corretti stili di vita, della salute, dello sport, dello stare bene".

Andrea Ceciliani, Scuola di Farmacia, Biotecnologia e Scienze dello Sport, Dipartimento QUVI, Campu di Rimini - Alma Mater Studiorum Università di Bologna

"In un periodo molto precario per il sano stile di vita attivo delle attuali generazioni (anestetizzate da una società altamente tecnologica e digitale, organizzate in molteplici attività sempre condotte da adulti, condizionate da una richiesta continua di performance in tutti gli ambiti in cui operano), il progetto Sport, Scuola, Salute e Benessere, si pone come iniziativa tendente a richiamare nei giovani l'importanza dell'attività motoria, fisica e sportiva come competenza di vita (Life skill). Il progetto informativo, sempre più articolato nei quattro anni di sviluppo, propone agli studenti delle scuole Riminesi una serie di incontri che accomunano diversi attori (Unirimini, Dipartimento Sc. Qualità per la Vita, Comune di Rimini, Ufficio Scolastico Provinciale, Coni, ASL, Associazioni Genitori, Associazioni Sportive) con un filo conduttore esplicito ed evidente: risvegliare il piacere e il bisogno di movimento che caratterizza la natura umana, unitamente a una sana alimentazione e condotta alimentare".

Leonardo Cagnoli, Presidente Uni.Rimini S.p.A.

"Oggi, che l'obesità e la sedentarietà, sono diventate due delle 'piaghe' che colpiscono il mondo dei giovani, non posso che rallegrarmi, anche in qualità di medico, per il successo di questa nuova edizione del progetto Scuola Salute Benessere, perché sono convinto, e lo dimostrano anche gli studi più recenti, che la salute passa sia 'nel piatto', attraverso il cibo che introduciamo, sia nello stile di vita che adottiamo. Poter incidere, fin da piccoli, nella costruzione di un corretto stile alimentare e sportivo, è indispensabile per vedere crescere una popolazione sana e consapevole delle proprie scelte. Entrare nella scuola, nelle classi, è stata una delle mosse vincenti per riuscire ad avvicinare così tanti giovani."

Lorenzo Succi, Direttore Uni.Rimini S.p.A.

"Nelle quattro edizioni, dal 2014 ad oggi, il progetto è cresciuto esponenzialmente coinvolgendo sempre più studenti e classi: oltre 1800 ragazzi di circa 80 classi delle scuole secondarie inferiori di Rimini. Sono numeri importanti, che attestano il grande impegno che hanno messo in campo UniRimini Spa, il Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita del Campus di Rimini e tutte le realtà coinvolte che hanno saputo fare rete in maniera positiva e sinergica. Da sottolineare che quest'anno per la prima volta il progetto ha coinvolto anche tre classi di quinta elementare: come dire, che non è mai troppo presto per pensare alla propria salute e al proprio benessere".

I ragazzi del Liceo Sportivo Serpieri di Rimini

Lorenzo Succi, Direttore Uni.Rimini,
Mattia Morolli, Assessore alla Scuola del Comune di Rimini,
Leonardo Cagnoli, Presidente Uni.Rimini.


22 maggio 2017

La Festa dello Sport chiude l'edizione 2016-2017 del progetto 'Scuola, Salute, Benessere'

Tutti allo stadio! Questa volta, non per sostenere la squadra del cuore, ma per tifare per... la propria salute! Si conclude infatti con la 'Festa dello Sport' di martedì 23 maggio 2017 l'edizione 2016-2017 del progetto 'Scuola, Salute, Benessere', promosso da QUVI-Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita, Campus di Rimini - Università di Bologna, Comune di Rimini e Uni.Rimini S.p.A in collaborazione con Ufficio scolastico di Rimini, CONI Rimini, AUSL Romagna sede di Rimini, Lega Italiana Lotta Tumori (LILT), Associazione Sostenitori Cardiologia Ospedaliera Riminese.

Alla Festa dello Sport, che si terrà presso lo stadio Romeo Neri di Rimini dalle 8.30 alle 13.00, parteciperanno oltre 440 ragazzi, pronti per cimentarsi in diverse attività: basket, baseball, pallavolo, ultimate frisbee, canoa, rugby, danza, atletica. Sarà presente anche la delegazione riminese del CIP, il Comitato Italiano Paraolimpico.

Scuola Salute Benessere: il progetto 2016-2017

Scarsa o nulla attività fisica, sedentarietà e alimentazione non equilibrata sono alcune tra le cause dell'obesità infantile, una 'malattia' che ha gravi ricadute sulla salute sia del ragazzo che dell'adulto in divenire. La prima regola per combattere questa tendenza è la prevenzione. Per questo anche per l'anno scolastico 2016/2017, con una serie di appuntamenti nelle scuole riminesi, si è svolta la quarta annualità del progetto 'Scuola, salute e benessere', dedicato ai ragazzi di 12-13 anni e promosso da QUVI-Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita-Campus di Rimini dell'Università di Bologna, Comune di Rimini, Uni.Rimini Spa, l’Ufficio Scolastico Provinciale di Rimini, Coni Provincia di Rimini, Ausl Romagna –Rimini, Associazione Sostenitori Cardiologia Ospedaliera Riminese e Lilt -Lega Italiana Lotta contro i Tumori.

Il programma, realizzato dai professori del Dipartimento QUVi Andrea Ceciliani e Marco Malaguti, ha coinvolto 585 studenti di cinque Istituti Comprensivi – Centro Storico, Marvelli, Alighieri, Fermi e Miramare – per complessive 25 classi attraverso un percorso fatto di lezioni frontali in aula: sui temi dell'alimentazione, con il prof. Malaguti e due nutrizionisti della LILT, e sull'attività motoria, con il prof. Ceciliani; incontri in gruppo, sia in palestra che in esterno, per 'mettersi in movimento'; la presentazione ai ragazzi tutte le opportunità che le federazioni sportive e le associazioni sportive mettono a disposizione sul territorio, per seguire uno stile di vita in movimento. I docenti partecipano poi anche ad un incontro sui disturbi del comportamento Alimentare organizzato dall'AUSL.

Quest'anno inoltre è stato avviato un mini progetto pilota dedicato alle quinte elementari delle scuole Casti, che ha coinvolto tre classi per complessivi 65 bambini: durante tre giornate, i ragazzi hanno incontrato i docenti del QUVI e le Associazioni sportive, intervenuti sui temi della salute, dell'alimentazione. Hanno potuto apprendere le basi di alcuni sport e poi è stato somministrato loro anche una versione adatta alla loro età del Test di Cooper.

La raccolta di dati scientifici attraverso questionari

Dal punto di vista della ricerca, anche quest'anno gli studenti partecipanti hanno compilato questionari relativi all'alimentazione e al movimento. Questo permetterà di ampliare ulteriormente la banca dati che quindi cresce di anno in anno e che consente di mantenere monitorato lo stile di vita dei giovani riminesi.

Negli ultimi due anni, per esempio, è stato poi somministrato il Test di Cooper a tutti i partecipanti.

“Prima i ragazzi si sono 'autovalutati', poi – raccontano i docenti del QUVI – abbiamo verificato la congruenza tra autovalutazione e rendimento dedotto dalle tabelle di Cooper. Dai dati dello scorso anno emerge una situazione già descritta in letteratura: i maschi tendono a sopravvalutarsi (dichiarano di essere più resistenti di quello che sono in realtà), le femmine tendono invece a sottostimarsi. Nel complesso, però i livelli di capacità aerobica sono sufficienti e tale dato, per la fascia d'età considerata, non è incoraggiante”.

Le dichiarazioni

Mattia Morolli, Assessore ai Servizi Educativi del Comune di Rimini

"Una festa che chiude nel migliore dei modi un progetto di qualità che ha visto una grande partecipazione delle nostre scuole. 585 ragazzi, 5 scuole, 25 classi, sono numeri importanti per un progetto, quello sullo sport e il benessere, sempre più al centro degli asset educativi del nostro Comune. La collaborazione con Unirimini e gli altri entri partner rappresenta una certezza dal punto di vista organizzativo e didattico. Un progetto che sta diventando sempre più strutturale, diventato punto di riferimento su concetto per noi imprescindibili come quelli dei corretti stili di vita, della salute, dello sport, dello stare bene".

Andrea Ceciliani, Scuola di Farmacia, Biotecnologia e Scienze dello Sport, Dipartimento QUVI, Campu di Rimini - Alma Mater Studiorum Università di Bologna

"In un periodo molto precario per il sano stile di vita attivo delle attuali generazioni (anestetizzate da una società altamente tecnologica e digitale, organizzate in molteplici attività sempre condotte da adulti, condizionate da una richiesta continua di performance in tutti gli ambiti in cui operano), il progetto Sport, Scuola, Salute e Benessere, si pone come iniziativa tendente a richiamare nei giovani l'importanza dell'attività motoria, fisica e sportiva come competenza di vita (Life skill). Il progetto informativo, sempre più articolato nei quattro anni di sviluppo, propone agli studenti delle scuole Riminesi una serie di incontri che accomunano diversi attori (Unirimini, Dipartimento Sc. Qualità per la Vita, Comune di Rimini, Ufficio Scolastico Provinciale, Coni, ASL, Associazioni Genitori, Associazioni Sportive) con un filo conduttore esplicito ed evidente: risvegliare il piacere e il bisogno di movimento che caratterizza la natura umana, unitamente a una sana alimentazione e condotta alimentare".

Leonardo Cagnoli, Presidente Uni.Rimini S.p.A.

"Oggi, che l'obesità e la sedentarietà, sono diventate due delle 'piaghe' che colpiscono il mondo dei giovani, non posso che rallegrarmi, anche in qualità di medico, per il successo di questa nuova edizione del progetto Scuola Salute Benessere, perché sono convinto, e lo dimostrano anche gli studi più recenti, che la salute passa sia 'nel piatto', attraverso il cibo che introduciamo, sia nello stile di vita che adottiamo. Poter incidere, fin da piccoli, nella costruzione di un corretto stile alimentare e sportivo, è indispensabile per vedere crescere una popolazione sana e consapevole delle proprie scelte. Entrare nella scuola, nelle classi, è stata una delle mosse vincenti per riuscire ad avvicinare così tanti giovani."

Lorenzo Succi, Direttore Uni.Rimini S.p.A.

"Nelle quattro edizioni, dal 2014 ad oggi, il progetto è cresciuto esponenzialmente coinvolgendo sempre più studenti e classi: oltre 1800 ragazzi di circa 80 classi delle scuole secondarie inferiori di Rimini. Sono numeri importanti, che attestano il grande impegno che hanno messo in campo UniRimini Spa, il Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita del Campus di Rimini e tutte le realtà coinvolte che hanno saputo fare rete in maniera positiva e sinergica. Da sottolineare che quest'anno per la prima volta il progetto ha coinvolto anche tre classi di quinta elementare: come dire, che non è mai troppo presto per pensare alla propria salute e al proprio benessere".

04 maggio 2017

Concluso il X Corso di preparazione all’esame di Stato per Dottori Commercialisti

Dopo aver preso il via nel novembre 2016, si è concluso mercoledì 3 maggio 2017, con la consegna dei diplomi di partecipazione, l'edizione 2016-2017 del Corso di Preparazione all'Esame di Stato per l'esercizio della professione di Dottore Commercialista, organizzato dalla Fondazione Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Rimini in partnership con la Scuola di Economia, Management e Statistica del Campus di Rimini e con Uni.Rimini S.p.a.: una collaborazione nata nel 2005 attraverso una convenzione con l’allora Facoltà di Economia, che quest'anno ha tagliato il traguardo di dieci anni per un totale di 250 partecipanti. Attualmente la Scuola di Economia, Management e Statistica dell'Università di Bologna, sede di Rimini, ha concesso il patrocinio al corso organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Rimini, confermando così una partnership sempre più importante.

Gli iscritti a questa edizione sono stati 39: le lezioni si sono tenute da novembre 2016 a maggio 2017 per 160 ore complessive in aula, 41 incontri tra cui 2 lezioni in materia di diritto del lavoro e 2 seminari su OIC e Bilancio. Le lezioni sono state tenute da professionisti iscritti all'albo e da docenti universitari.

“Il corso che si è appena concluso – spiega il prof. Giuseppe Savioli, Presidente Odcec Rimini – pur impegnativo e gratificante, non rappresenta un traguardo per i giovani futuri colleghi, ma solo una tappa di un percorso che vede, di fronte a sé, ancora una importante verifica di idoneità allo svolgimento della professione, ossia l’esame di Stato e, alle sue spalle, un periodo di tirocinio obbligatorio presso un collega più esperto allo scopo di “imparare il mestiere”. Solo dopo questo impegnativo percorso di formazione e verifica delle competenze tecniche i giovani potranno essere iscritti all'Albo dei Dottori Commercialisti. In ciò sta la differenza di chi si approccia al mondo della consulenza con il “marchio” di Dottore Commercialista e di chi lo fa attraverso scorciatoie che non garantiscono alle imprese, alle pubbliche amministrazioni e ai cittadini la qualità e l’affidabilità propria della nostra professione. A tutti i futuri Colleghi che intendono impegnarsi in questa sfida vanno i miei più cari auguri.”

“Il corso di quest’anno – dichiara il prof. Gianfranco Capodaglio, responsabile scientifico del Corso – è stato caratterizzato, tra l’altro, dallo studio delle novità normative sul bilancio e dei documenti aggiornati emanati dall’Organismo italiano di contabilità. Il prossimo dovrà tener conto anche delle innovazioni portate alle norme che regolano l’esame di Stato per svolgere la funzione di Revisore legale, che saranno applicate a partire dalle prossime sessioni d’esame. Ciò comporterà un approfondito lavoro per la predisposizione dei programmi e per la scelta da parte dell’Ordine per le proposte dei commissari d'esame. Come di consueto, vi sarà una stretta collaborazione fra l’Università e l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, con la partecipazione del Comando provinciale della Guardia di Finanza.”

"Si è così conclusa la decima edizione del corso e desideriamo sottolineare ancora una volta l'importanza della partnership con Ordine e Fondazione dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Rimini – sottolinea Leonardo Cagnoli, Presidente Uni.Rimini S.p.A. – perché consente allo studente che sceglie Rimini la possibilità di compiere un iter completo che lo porti all’abilitazione: il primo passo, il Corso di Laurea Triennale in Economia dell’Impresa, poi la Laurea Magistrale in Amministrazione e Gestione dell’Impresa, e quindi questo corso".

*Nella foto, da sinistra, seduti: dott. Marco Tognacci - Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Rimini; Prof. Gianfranco Capodaglio, Scuola di Economia Management e Statistica – Università di Bologna - Campus di Rimini; Prof. Giuseppe Savioli, Presidente Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Rimini; dott.ssa Maria Chiara Fabbri - Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Rimini. Dietro, in piedi, dott. Lorenzo Succi, Direttore Uni.Rimini S.p.A..

26 aprile 2017

Economia del Cambiamento Climatico e della Sostenibilità: al Campus di Rimini 40 ricercatori ed esperti da tutto il mondo

Rimini come “centro del mondo” degli studi sul cambiamento climatico e della sostenibilità ambientale. Per due giorni, venerdì 28 e sabato 29 aprile 2017, il Campus di Rimini dell’Università di Bologna, in collaborazione con il corso di Laurea Magistrale Internazionale in “Resource Economics and Sustainable Development” (RESD), ospiterà infatti il primo Workshop Internazionale “The Economics of Climate Change and Sustainability”. Riflettori puntati sui temi dell’economia del cambiamento climatico e della sostenibilità: in particolare, i lavori del 28 aprile si svolgeranno presso il Museo della Città, Sala del Giudizio, a testimonianza dell’interesse della municipalità di Rimini su un tema di così scottante attualità.

I temi trattati spaziano dalle politiche di adattamento e mitigazione, alla finanza del clima, alla riduzione dei rischi climatici, alle politiche di sostenibilità ambientale. Tra i titoli, segnaliamo: “Build Today, Regret Tomorrow? Infrastructure and Climate Policy” (Costruisci oggi, pentiti domani? Infrastrutture e politiche climatiche); “Can India Prevent Summer Monsoon Extremes?” (Può l'India prevenire gli effetti disastrosi dei monsoni estivi?); “Planned Adaptation to Sea Level Rise” (Pianificazione dell’adattamento all’innalzamento del livello del mare); “Challenges in Climate Policy: Dealing with Conflicting Views on Global Warming” (Le sfide delle politiche climatiche: punti di vista conflittuali sul riscaldamento globale).

Oltre quaranta ricercatori ed esperti provenienti da tutto il mondo presenteranno i loro studi e, tra essi, parteciperanno al dibattito, con relazioni plenarie, eminenti economisti del calibro di Lucas Bretschger (ETH Zurich); Larry Karp (UC Berkeley); Rick van der Ploeg (University of Oxford and Vrije Universiteit Amsterdam); Aart de Zeeuw (Tilburg University); Antony Millner (LSE, London); Thomas Sterner (Gothenburg University); Anastasios Xepapadeas (AUEB, Athens e UNIBO).

L’organizzazione scientifica di questo Workshop si avvale anche del contributo di uno dei massimi esperti, a livello mondiale, dell’economia del cambiamento climatico, il prof. Anastasios Xepapadeas, che dal corrente anno accademico sarà docente permanente al Campus di Rimini dell’Università di Bologna. Il prof. Xepapadeas interverrà su “Spatio-temporal aspects of climate change policies” (Aspetti spazio-temporali delle politiche del cambiamento climatico).

Dice la prof.ssa Elettra Agliardi, Direttrice della Laurea magistrale RESD e co-organizzatrice del convegno: "E' un’occasione unica per l’Università di Bologna: vedere riuniti i più eminenti economisti ambientali a livello mondiale; e non è un caso che la scelta sia ricaduta sul Campus di Rimini: nell’ambito dell’Università di Bologna, quello specializzato negli studi sull’ambiente e caratterizzato da innovatività illuminata".

La Laurea Magistrale in “Resource Economics and Sustainable Development” (RESD), al suo terzo anno di attività, è un corso di studi internazionale in inglese particolarmente innovativo, che affronta i temi della green economy e della sostenibilità ambientale. In RESD vengono trattati i temi di maggiore urgenza nel mondo contemporaneo, e cioè la sfida del cambiamento climatico, il problema delle risorse esauribili, l’impatto economico-finanziario dell’inquinamento ambientale.