27 settembre 2017

Università. Notte Europea dei Ricercatori a Rimini

Oltre 250 città in tutta Europa, di cui 52 solo in Italia, celebreranno venerdì 29 settembre 2017 la Notte Europea dei Ricercatori, un evento promosso dalla Commissione Europea e nato nel 2005, e che ogni anno vede la partecipazione di migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei, con l'obiettivo di creare occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante. Gli eventi comprendono esperimenti e dimostrazioni scientifiche dal vivo, mostre e visite guidate, conferenze e seminari divulgativi, spettacoli, concerti e performance artistiche. 

Anche Rimini si appresta a vivere la propria Notte Europea dei Ricercatori con un programma speciale messo a punto dal Campus di Rimini dell'Università di Bologna in collaborazione con Uni.Rimini SpA e che vedrà 'teatro' di tutti gli appuntamenti in programma luoghi come il QUVI - Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita, il Teatro Galli, la Vecchia Pescheria, la Casa delle Donne, Piazza Cavour, la Libreria Riminese, il Teatro degli Atti, la Galleria dell'Immagine. Il centro storico cittadino, per una notte, si illuminerà di cultura e occasioni per riflettere sull'importanza della Ricerca universitaria per la costruzione del miglior futuro possibile per l'umanità.

Gli eventi che si terranno a Rimini hanno tre fili conduttori, con momenti dedicati ai più piccoli, ai giovani, agli adulti, alle famiglie, proprio con l'obiettivo di raccontare la storia del sapere 'che verrà' comprensibile a tutti.

Linea Gialla: Alla ricerca di cultura e innovazione
Linea Azzurra: Alla ricerca di salute e ben-essere
Linea Verde: Alla ricerca di eguaglianza e sostenibilità

Per bambini e ragazzi saranno organizzati laboratori per giocare con le scienze di base (chimica, fisica, biologia), con l’intento di far riflettere sull’importanza delle conoscenze tecnologico-scientifiche; tra gli altri, saranno presenti anche un laboratorio per imparare a riconoscere e separare i diversi rifiuti e uno per imparare ad estrarre DNA con ingredienti casalinghi.

Per alcuni laboratori è prevista la prenotazione, mentre per il Laboratorio di Anatomia e quello di “costruzione delle cellule”, l’accesso è libero. Disponibili, presso il Dipartimento, anche visite guidate ai laboratori scientifici, un’occasione unica di incontro e conoscenza del mondo della ricerca bio-chimica.

Saranno presenti, inoltre, una “Minifotomaratona” (evento già organizzato in occasione di Matrioska, in edizione speciale per la Notte dei Ricercatori), contest fotografico con tema segreto e tanti premi per i piccoli partecipanti ed una serie di letture con Alessia Canducci (attrice/lettrice e promotrice del progetto Nati per leggere) che proporrà testi tratti da libri legati alle tematiche di ricerca del Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita.

Per i più grandi, sono tantissimi gli eventi in programma: una mostra che illustra le tantissime professionalità che stanno dietro le quinte del mondo della moda, un concerto di chitarre, mandolini, violoncello ed non solo, dibattiti e conferenze in tema di turismo, ruolo delle donne e tutela dei diritti, uno spettacolo teatrale sulle tematiche dell’inquinamento marino, aperitivi scientifici durante i quali si discuterà di scienze statistiche e del loro utilizzo unite allo sport, un film documentario su Nicola Costantino (una delle più controverse e ammirate artiste sudamericane).

Inoltre è già in corso da inizio settembre una mostra, organizzata in occasione del tappa riminese del motomondiale, che quest’anno avrà una declinazione particolare, incrociando le celebrazione del 600esimo anniversario di Sigismondo Pandolfo Malatesta: un interessante confronto tra le tute avveniristiche e hi-tech dei centauri di oggi e le armature dei cavalieri rinascimentali (Comune di Rimini e Drudi Performance).

La Notte Europea dei Ricercatori è un progetto di Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Cineca, INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare - Sezione di Bologna, INGV Istituto Nazionale di Geografia e Vulcanologia, Consiglio Nazionale delle Ricerche - Area della Ricerca di Bologna, Formica Blu, INAF Istituto Nazionale di Astrofisica; realizzato in collaborazione con Uni.Rimini S.p.A.; con il patrocinio di Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Regione Emilia-Romagna, Regione Emilia Romagna-Assemblea Legislativa, Comune di Rimini; grazie alla partecipazione di AreEreIre.com, La Galvanina, La Casa delle Donne, Libreria Riminese, Gelateria La Romana, Tre Civette Sul Comò.

13 settembre 2017

Al Campus di Rimini nuove matricole da quattro Continenti per i corsi di laurea internazionali della Scuola di Economia, Management e Statistica

Si sono svolte a Rimini l'11 e 12 settembre 2017 le giornate di benvenuto per tutti gli studenti in iscrizione ai quattro corsi di laurea internazionali della Scuola di Economia, Management e Statistica - Campus di Rimini - Università di Bologna, provenienti da quattro Continenti. Numeri in costante crescita sia da parte di studenti italiani che di studenti stranieri che si iscrivono a corsi di laurea impartiti interamente in lingua inglese.

I Welcome Days promossi dalla Scuola di Economia, Management e Statistica per i quattro corsi internazionali in Economia del Turismo - curriculum ITALI International Tourism and Leisure Industries (laurea triennale), Amministrazione e Gestione d’Impresa; curriculum SEM Service Management; RESD, Resource Economics and Sustainable Development; e TEAM, Tourism Economics and Management (lauree magistrali) - rappresentano un primo momento di inserimento in Università per i nuovi studenti provenienti da Russia, Bielorussia, Cina, Vietnam, India, Ukraina, Slovakia, Germania, Polonia, Turchia, Albania, Iran, Etiopia, Brazil, Perù, Messico e Italia.

Durante l’evento sono stati presentati i servizi appositamente dedicati quali: gli uffici di supporto per studenti internazionali, i servizi erogati grazie al supporto di personale qualificato con alta competenza linguistica, una biblioteca aperta fino a sera, servizio WiFi in tutto il campus, tutor specializzati nell'accoglienza di studenti internazionali con particolari esigenze di gestione pratiche burocratiche o di ricerca casa.

In chiusura dei Welcome Days si è tenuta la conferenza "Business, tourism and environment: the projects of the International Programmes" presso l'Aula Magna del Campus di Rimini, durante la quale si sono ripercorsi i progetti che hanno visto il coinvolgimento di studenti, durante il corso dell’anno accademico, in collaborazione con rappresentanti di Enti esterni su tematiche di rilevanza per ogni specifico corso. Tra questi: Alessandra Benedetti per SCM, Matteo Monterumici start-up Seaways, Mauro Randone WWF Med, Prof.ssa Anna Montini insieme agli studenti Laura Dibiase (laureata SEM e neoassunta SCM), Oksana Shulik (terzo anno ITALI), Maria Laura Gasparini (laureanda TEaM), Maria Laura Bettini (laureanda RESD), Paolo Pizzasegola (secondo anno RESD).

23 maggio 2017

Festa dello Sport allo Stadio Romeo Neri: si è chiusa l'edizione 2016-2017 del progetto Scuola Salute Benessere

Si è tenuta questa mattina presso lo Stadio Romeo Neri di Rimini la 'Festa dello Sport' a conclusione del progetto 'Scuola Salute Benessere' 2016-2017 finalizzato all'educazione dei Sani stili di Vita.
Alla giornata hanno preso parte oltre 440 ragazzi di cinque diversi istituti secondari di primo grado (IC Alighieri, IC Centro Storico, IC Fermi,  IC Marvelli, IC Miramare) che si sono cimentati in attività ludico sportive quali: basket, baseball, pallavolo, ultimate frisbee, canoa, rugby, danza, atletica. Era presente anche la delegazione riminese del CIP, il Comitato Italiano Paralimpico. 


Al termine della mattinata, sono stati consegnati gli attestati di partecipazione alle classi e, a ogni bambino,  un segnalibro che riporta le indicazioni in “pillole” per un corretto stile di vita. Erano presenti: Mattia Morolli, Assessore alla scuola e politiche educative del Comune di Rimini, Daniela Donini, Ufficio Scolastico ambito territoriale VII, sede di  Rimini,  Leonardo Cagnoli, Presidente Uni.Rimini S.p.A., Lorenzo Succi, Direttore Uni.Rinini, Rodolfo Zavatta, Delegato provinciale Coni Rimini, Diego Palazzini ref. Lilt Rimini, Nando Piccari e i medici di Ascor Rimini, Romagna Acque, i volontari della Prot. Civile, sez . carabinieri.


Comunicato stampa

Tutti allo stadio! Questa volta, non per sostenere la squadra del cuore, ma per tifare per... la propria salute! Si è conclusa questa mattina con la 'Festa dello Sport' l'edizione 2016-2017 del progetto 'Scuola, Salute, Benessere', promosso da QUVI-Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita, Campus di Rimini - Università di Bologna, Comune di Rimini e Uni.Rimini S.p.A in collaborazione con Ufficio scolastico di Rimini, CONI Rimini, AUSL Romagna sede di Rimini, Lega Italiana Lotta Tumori (LILT), Associazione Sostenitori Cardiologia Ospedaliera Riminese.

Alla Festa dello Sport, che si è tenuta presso lo stadio Romeo Neri di Rimini dalle 8.30 alle 13.00, hanno preso parte oltre 440 ragazzi, pronti per cimentarsi in diverse attività: basket, baseball, pallavolo, ultimate frisbee, canoa, rugby, danza, atletica. Era presente anche la delegazione riminese del CIP, il Comitato Italiano Paraolimpico. Al termine della mattinata, sono stati consegnati gli attestati di partecipazione alle 5 scuole presenti.

Scuola Salute Benessere: il progetto 2016-2017

Scarsa o nulla attività fisica, sedentarietà e alimentazione non equilibrata sono alcune tra le cause dell'obesità infantile, una 'malattia' che ha gravi ricadute sulla salute sia del ragazzo che dell'adulto in divenire. La prima regola per combattere questa tendenza è la prevenzione. Per questo anche per l'anno scolastico 2016/2017, con una serie di appuntamenti nelle scuole riminesi, si è svolta la quarta annualità del progetto 'Scuola, salute e benessere', dedicato ai ragazzi di 12-13 anni e promosso da QUVI-Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita-Campus di Rimini dell'Università di Bologna, Comune di Rimini, Uni.Rimini Spa, l’Ufficio Scolastico Provinciale di Rimini, Coni Provincia di Rimini, Ausl Romagna –Rimini, Associazione Sostenitori Cardiologia Ospedaliera Riminese e Lilt -Lega Italiana Lotta contro i Tumori.

Il programma, realizzato dai professori del Dipartimento QUVi Andrea Ceciliani e Marco Malaguti, ha coinvolto 585 studenti di cinque Istituti Comprensivi – Centro Storico, Marvelli, Alighieri, Fermi e Miramare – per complessive 25 classi attraverso un percorso fatto di lezioni frontali in aula: sui temi dell'alimentazione, con il prof. Malaguti e due nutrizionisti della LILT, e sull'attività motoria, con il prof. Ceciliani; incontri in gruppo, sia in palestra che in esterno, per 'mettersi in movimento'; la presentazione ai ragazzi tutte le opportunità che le federazioni sportive e le associazioni sportive mettono a disposizione sul territorio, per seguire uno stile di vita in movimento. I docenti partecipano poi anche ad un incontro sui disturbi del comportamento Alimentare organizzato dall'AUSL.

Quest'anno inoltre è stato avviato un mini progetto pilota dedicato alle quinte elementari delle scuole Casti, che ha coinvolto tre classi per complessivi 65 bambini: durante tre giornate, i ragazzi hanno incontrato i docenti del QUVI e le Associazioni sportive, intervenuti sui temi della salute, dell'alimentazione. Hanno potuto apprendere le basi di alcuni sport e poi è stato somministrato loro anche una versione adatta alla loro età del Test di Cooper.

La raccolta di dati scientifici attraverso questionari

Dal punto di vista della ricerca, anche quest'anno gli studenti partecipanti hanno compilato questionari relativi all'alimentazione e al movimento. Questo permetterà di ampliare ulteriormente la banca dati che quindi cresce di anno in anno e che consente di mantenere monitorato lo stile di vita dei giovani riminesi. Negli ultimi due anni, per esempio, è stato poi somministrato il Test di Cooper a tutti i partecipanti.

“Prima i ragazzi si sono 'autovalutati', poi – raccontano i docenti del QUVI – abbiamo verificato la congruenza tra autovalutazione e rendimento dedotto dalle tabelle di Cooper. Dai dati dello scorso anno emerge una situazione già descritta in letteratura: i maschi tendono a sopravvalutarsi (dichiarano di essere più resistenti di quello che sono in realtà), le femmine tendono invece a sottostimarsi. Nel complesso, però i livelli di capacità aerobica sono sufficienti e tale dato, per la fascia d'età considerata, non è incoraggiante”.

Le dichiarazioni

Mattia Morolli, Assessore ai Servizi Educativi del Comune di Rimini

"Una festa che chiude nel migliore dei modi un progetto di qualità che ha visto una grande partecipazione delle nostre scuole. 585 ragazzi, 5 scuole, 25 classi, sono numeri importanti per un progetto, quello sullo sport e il benessere, sempre più al centro degli asset educativi del nostro Comune. La collaborazione con Unirimini e gli altri entri partner rappresenta una certezza dal punto di vista organizzativo e didattico. Un progetto che sta diventando sempre più strutturale, diventato punto di riferimento su concetto per noi imprescindibili come quelli dei corretti stili di vita, della salute, dello sport, dello stare bene".

Andrea Ceciliani, Scuola di Farmacia, Biotecnologia e Scienze dello Sport, Dipartimento QUVI, Campu di Rimini - Alma Mater Studiorum Università di Bologna

"In un periodo molto precario per il sano stile di vita attivo delle attuali generazioni (anestetizzate da una società altamente tecnologica e digitale, organizzate in molteplici attività sempre condotte da adulti, condizionate da una richiesta continua di performance in tutti gli ambiti in cui operano), il progetto Sport, Scuola, Salute e Benessere, si pone come iniziativa tendente a richiamare nei giovani l'importanza dell'attività motoria, fisica e sportiva come competenza di vita (Life skill). Il progetto informativo, sempre più articolato nei quattro anni di sviluppo, propone agli studenti delle scuole Riminesi una serie di incontri che accomunano diversi attori (Unirimini, Dipartimento Sc. Qualità per la Vita, Comune di Rimini, Ufficio Scolastico Provinciale, Coni, ASL, Associazioni Genitori, Associazioni Sportive) con un filo conduttore esplicito ed evidente: risvegliare il piacere e il bisogno di movimento che caratterizza la natura umana, unitamente a una sana alimentazione e condotta alimentare".

Leonardo Cagnoli, Presidente Uni.Rimini S.p.A.

"Oggi, che l'obesità e la sedentarietà, sono diventate due delle 'piaghe' che colpiscono il mondo dei giovani, non posso che rallegrarmi, anche in qualità di medico, per il successo di questa nuova edizione del progetto Scuola Salute Benessere, perché sono convinto, e lo dimostrano anche gli studi più recenti, che la salute passa sia 'nel piatto', attraverso il cibo che introduciamo, sia nello stile di vita che adottiamo. Poter incidere, fin da piccoli, nella costruzione di un corretto stile alimentare e sportivo, è indispensabile per vedere crescere una popolazione sana e consapevole delle proprie scelte. Entrare nella scuola, nelle classi, è stata una delle mosse vincenti per riuscire ad avvicinare così tanti giovani."

Lorenzo Succi, Direttore Uni.Rimini S.p.A.

"Nelle quattro edizioni, dal 2014 ad oggi, il progetto è cresciuto esponenzialmente coinvolgendo sempre più studenti e classi: oltre 1800 ragazzi di circa 80 classi delle scuole secondarie inferiori di Rimini. Sono numeri importanti, che attestano il grande impegno che hanno messo in campo UniRimini Spa, il Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita del Campus di Rimini e tutte le realtà coinvolte che hanno saputo fare rete in maniera positiva e sinergica. Da sottolineare che quest'anno per la prima volta il progetto ha coinvolto anche tre classi di quinta elementare: come dire, che non è mai troppo presto per pensare alla propria salute e al proprio benessere".

I ragazzi del Liceo Sportivo Serpieri di Rimini

Lorenzo Succi, Direttore Uni.Rimini,
Mattia Morolli, Assessore alla Scuola del Comune di Rimini,
Leonardo Cagnoli, Presidente Uni.Rimini.


22 maggio 2017

La Festa dello Sport chiude l'edizione 2016-2017 del progetto 'Scuola, Salute, Benessere'

Tutti allo stadio! Questa volta, non per sostenere la squadra del cuore, ma per tifare per... la propria salute! Si conclude infatti con la 'Festa dello Sport' di martedì 23 maggio 2017 l'edizione 2016-2017 del progetto 'Scuola, Salute, Benessere', promosso da QUVI-Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita, Campus di Rimini - Università di Bologna, Comune di Rimini e Uni.Rimini S.p.A in collaborazione con Ufficio scolastico di Rimini, CONI Rimini, AUSL Romagna sede di Rimini, Lega Italiana Lotta Tumori (LILT), Associazione Sostenitori Cardiologia Ospedaliera Riminese.

Alla Festa dello Sport, che si terrà presso lo stadio Romeo Neri di Rimini dalle 8.30 alle 13.00, parteciperanno oltre 440 ragazzi, pronti per cimentarsi in diverse attività: basket, baseball, pallavolo, ultimate frisbee, canoa, rugby, danza, atletica. Sarà presente anche la delegazione riminese del CIP, il Comitato Italiano Paraolimpico.

Scuola Salute Benessere: il progetto 2016-2017

Scarsa o nulla attività fisica, sedentarietà e alimentazione non equilibrata sono alcune tra le cause dell'obesità infantile, una 'malattia' che ha gravi ricadute sulla salute sia del ragazzo che dell'adulto in divenire. La prima regola per combattere questa tendenza è la prevenzione. Per questo anche per l'anno scolastico 2016/2017, con una serie di appuntamenti nelle scuole riminesi, si è svolta la quarta annualità del progetto 'Scuola, salute e benessere', dedicato ai ragazzi di 12-13 anni e promosso da QUVI-Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita-Campus di Rimini dell'Università di Bologna, Comune di Rimini, Uni.Rimini Spa, l’Ufficio Scolastico Provinciale di Rimini, Coni Provincia di Rimini, Ausl Romagna –Rimini, Associazione Sostenitori Cardiologia Ospedaliera Riminese e Lilt -Lega Italiana Lotta contro i Tumori.

Il programma, realizzato dai professori del Dipartimento QUVi Andrea Ceciliani e Marco Malaguti, ha coinvolto 585 studenti di cinque Istituti Comprensivi – Centro Storico, Marvelli, Alighieri, Fermi e Miramare – per complessive 25 classi attraverso un percorso fatto di lezioni frontali in aula: sui temi dell'alimentazione, con il prof. Malaguti e due nutrizionisti della LILT, e sull'attività motoria, con il prof. Ceciliani; incontri in gruppo, sia in palestra che in esterno, per 'mettersi in movimento'; la presentazione ai ragazzi tutte le opportunità che le federazioni sportive e le associazioni sportive mettono a disposizione sul territorio, per seguire uno stile di vita in movimento. I docenti partecipano poi anche ad un incontro sui disturbi del comportamento Alimentare organizzato dall'AUSL.

Quest'anno inoltre è stato avviato un mini progetto pilota dedicato alle quinte elementari delle scuole Casti, che ha coinvolto tre classi per complessivi 65 bambini: durante tre giornate, i ragazzi hanno incontrato i docenti del QUVI e le Associazioni sportive, intervenuti sui temi della salute, dell'alimentazione. Hanno potuto apprendere le basi di alcuni sport e poi è stato somministrato loro anche una versione adatta alla loro età del Test di Cooper.

La raccolta di dati scientifici attraverso questionari

Dal punto di vista della ricerca, anche quest'anno gli studenti partecipanti hanno compilato questionari relativi all'alimentazione e al movimento. Questo permetterà di ampliare ulteriormente la banca dati che quindi cresce di anno in anno e che consente di mantenere monitorato lo stile di vita dei giovani riminesi.

Negli ultimi due anni, per esempio, è stato poi somministrato il Test di Cooper a tutti i partecipanti.

“Prima i ragazzi si sono 'autovalutati', poi – raccontano i docenti del QUVI – abbiamo verificato la congruenza tra autovalutazione e rendimento dedotto dalle tabelle di Cooper. Dai dati dello scorso anno emerge una situazione già descritta in letteratura: i maschi tendono a sopravvalutarsi (dichiarano di essere più resistenti di quello che sono in realtà), le femmine tendono invece a sottostimarsi. Nel complesso, però i livelli di capacità aerobica sono sufficienti e tale dato, per la fascia d'età considerata, non è incoraggiante”.

Le dichiarazioni

Mattia Morolli, Assessore ai Servizi Educativi del Comune di Rimini

"Una festa che chiude nel migliore dei modi un progetto di qualità che ha visto una grande partecipazione delle nostre scuole. 585 ragazzi, 5 scuole, 25 classi, sono numeri importanti per un progetto, quello sullo sport e il benessere, sempre più al centro degli asset educativi del nostro Comune. La collaborazione con Unirimini e gli altri entri partner rappresenta una certezza dal punto di vista organizzativo e didattico. Un progetto che sta diventando sempre più strutturale, diventato punto di riferimento su concetto per noi imprescindibili come quelli dei corretti stili di vita, della salute, dello sport, dello stare bene".

Andrea Ceciliani, Scuola di Farmacia, Biotecnologia e Scienze dello Sport, Dipartimento QUVI, Campu di Rimini - Alma Mater Studiorum Università di Bologna

"In un periodo molto precario per il sano stile di vita attivo delle attuali generazioni (anestetizzate da una società altamente tecnologica e digitale, organizzate in molteplici attività sempre condotte da adulti, condizionate da una richiesta continua di performance in tutti gli ambiti in cui operano), il progetto Sport, Scuola, Salute e Benessere, si pone come iniziativa tendente a richiamare nei giovani l'importanza dell'attività motoria, fisica e sportiva come competenza di vita (Life skill). Il progetto informativo, sempre più articolato nei quattro anni di sviluppo, propone agli studenti delle scuole Riminesi una serie di incontri che accomunano diversi attori (Unirimini, Dipartimento Sc. Qualità per la Vita, Comune di Rimini, Ufficio Scolastico Provinciale, Coni, ASL, Associazioni Genitori, Associazioni Sportive) con un filo conduttore esplicito ed evidente: risvegliare il piacere e il bisogno di movimento che caratterizza la natura umana, unitamente a una sana alimentazione e condotta alimentare".

Leonardo Cagnoli, Presidente Uni.Rimini S.p.A.

"Oggi, che l'obesità e la sedentarietà, sono diventate due delle 'piaghe' che colpiscono il mondo dei giovani, non posso che rallegrarmi, anche in qualità di medico, per il successo di questa nuova edizione del progetto Scuola Salute Benessere, perché sono convinto, e lo dimostrano anche gli studi più recenti, che la salute passa sia 'nel piatto', attraverso il cibo che introduciamo, sia nello stile di vita che adottiamo. Poter incidere, fin da piccoli, nella costruzione di un corretto stile alimentare e sportivo, è indispensabile per vedere crescere una popolazione sana e consapevole delle proprie scelte. Entrare nella scuola, nelle classi, è stata una delle mosse vincenti per riuscire ad avvicinare così tanti giovani."

Lorenzo Succi, Direttore Uni.Rimini S.p.A.

"Nelle quattro edizioni, dal 2014 ad oggi, il progetto è cresciuto esponenzialmente coinvolgendo sempre più studenti e classi: oltre 1800 ragazzi di circa 80 classi delle scuole secondarie inferiori di Rimini. Sono numeri importanti, che attestano il grande impegno che hanno messo in campo UniRimini Spa, il Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita del Campus di Rimini e tutte le realtà coinvolte che hanno saputo fare rete in maniera positiva e sinergica. Da sottolineare che quest'anno per la prima volta il progetto ha coinvolto anche tre classi di quinta elementare: come dire, che non è mai troppo presto per pensare alla propria salute e al proprio benessere".